RC auto: la Cassazione tutela la libertà di scegliere il carrozziere di fiducia
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 10797 del 23 aprile 2026) riaccende il dibattito sulle clausole assicurative che impongono costi maggiorati a chi, in caso di sinistro, decide di non rivolgersi a una carrozzeria convenzionata con la propria compagnia . La Suprema Corte ha infatti rimesso in discussione la legittimità di tali pratiche , sollevando seri dubbi sulla validità delle clausole che prevedono penali, franchigie o scoperti per gli automobilisti che scelgono liberamente a quale autoriparatore affidare il proprio veicolo. Secondo i giudici, tali clausole potrebbero risultare illegittime , di natura vessatoria e quindi nulle, qualora limitino concretamente la libertà di scelta del consumatore creando un “significativo squilibrio” a suo danno. La vicenda giudiziaria nasce da una controversia in cui una compagnia applicava una franchigia del 20% agli assicurati che optavano per una carrozzeria indipendente. Dopo sentenze contrastanti tra pri...