Saipem cattura la CO2 con le tecnologie CCUS
Stoccare la CO2 nei depositi sottomarini, così Saipem pensa al futuro delle CCUS Trasformare la CO2 prodotta dalle attività umane, da problema climatico a risorsa per lo sviluppo sostenibile. È quello che cercano di fare oggi le tecnologie CCUS , acronimo delle parole inglesi Carbon, Capture, Utilisation and Storage . Ne sono un esempio le soluzioni firmate Saipem , azienda in grado di padroneggiare oggi l’intera catena della cattura e riutilizzo dell’anidride carbonica grazie al suo solido background maturato nel settore oil&gas. La società sta da tempo costruendo un ricco portafoglio tecnologico in questo segmento con cui accompagnare la transizione energetica. Tra brevetti, acquisizioni, nuovi accordi e proposte progettuali è il gruppo si muove su più fronti: dalla cattura della CO2 al trasporto a terra e in mare , dallo stoccaggio al successivo riutilizzo . A livello di cattura, ha progettato e costru...