L’arte come strumento civile: “L’Ultimo Viaggio” e la sfida di parlare di eutanasia senza retorica
Tra bellezza, suspence e libertà di scelta, la storia conquista ancora una volta gli spettatori. La Cineteca Milano Arlecchino lo ha definito un “piccolo fenomeno cinematografico” e per questo “L’ultimo viaggio” di Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo , in sala da quattro settimane, sarà di nuovo in programmazione per altre 3 date, tra cui domani venerdì 23 maggio alle 17, domenica 25 maggio alle 11 e martedì 27 maggio alle ore 19. In più, verrà proiettato in contemporanea in altre città italiane, come Pisa, e presto anche nelle sale romane. La trama tratta della nascita di un’amicizia tra avventura e suspense, bellezza e ironia e ha come tema di fondo quello dell’eutanasia come diritto. Il film si articola attorno al viaggio spirituale di un prete che, segretamente, trasporta all’interno di un baule il corpo della madre defunta . Quest’ultima, gravemente malata, ha esplicitamente richiesto al figlio di aiutarla a morire . L’intento finale del protagonista, in un atto di fed...