Reportage, arte e IA: al via a Roma il ciclo di incontri sulla fotografia contemporanea
La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura promuove nel 2026 un ciclo di tre appuntamenti intitolato “La fotografia ai tempi dell’IA”. Il primo incontro si terrà a Roma mercoledì 27 maggio 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale (Viale Castro Pretorio 105). L’iniziativa nasce per esplorare l’impatto delle nuove tecnologie, il legame tra reportage e arte e definire nuove linee d’azione pubbliche per la tutela delle immagini.
Il primo appuntamento: tra testimonianza e arte
L’evento inaugurale del 27 maggio, dal titolo “Tra testimonianza e forma. Fotografia di reportage e fotografia d’arte nel dibattito contemporaneo”, intende analizzare un confine sempre più sfumato. Se storicamente la fotografia di reportage è legata alla documentazione e alla memoria storica, oggi l’intersezione con il sistema dell’arte ne evidenzia la forte dimensione autoriale ed estetica. Attraverso il contributo di studiosi, fotogiornalisti e responsabili di archivi fotografici, il convegno metterà a fuoco l’evoluzione del medium dalle origini fino alle sfide attuali.
Il programma della mattinata
I lavori si apriranno alle 9.30 con i saluti istituzionali del Sottosegretario di Stato alla Cultura, Sen. Lucia Borgonzoni, del Direttore Generale Creatività Contemporanea Angelo Piero Cappello e della dirigente Marta Ragozzino.
A seguire, il programma prevede due importanti interventi storico-teorici:
- Claudio Marra (già professore ordinario presso l’Università di Bologna) proporrà una riflessione teorica sulla fotografia tra reportage e arte.
- Matteo Balduzzi (curatore del MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia) affronterà il tema della fotografia di reportage all’interno delle collezioni, analizzando potenzialità e sfide dei nuovi linguaggi.
Tavola rotonda e testimonianze: focus su Maurizio Riccardi
Il cuore del dibattito della seconda parte della mattinata (ore 11.00 – 12.45) sarà la tavola rotonda “La fotografia di reportage in Italia dagli anni Trenta a oggi”, moderata dal giornalista Michele Smargiassi. L’incontro offrirà un ricco panel di testimonianze e confronti tra professionisti e grandi archivi italiani:
- Maurizio Riccardi, direttore dell’Archivio Riccardi di Roma, porterà il punto di vista di uno dei più storici e ricchi patrimoni fotografici della Capitale.
- Barbara Costa (Archivio Storico Intesa Sanpaolo, Milano).
- Emiliano Guidi (Archivio storico Luce Cinecittà, Roma).
- Marta Sollima (vicepresidente Archivio Letizia Battaglia, Palermo).
- I fotoreporter Maurizio Piccirilli, Marcellino Radogna ed Elio Vergati.
La mattinata si concluderà con un dibattito aperto e le conclusioni istituzionali previste per le 13.15.
Le sfide dell’Intelligenza Artificiale e le politiche pubbliche
Il percorso d’indagine proseguirà nei mesi successivi per rispondere alla rivoluzione impressa dall’intelligenza artificiale. A luglio 2026 si terrà il secondo incontro, incentrato su “Le pratiche e i generi del reportage contemporaneo”. Il ciclo si concluderà a settembre 2026 con un focus su “Fotografia contemporanea e politiche pubbliche”, una sessione cruciale per delineare le strategie istituzionali in materia di acquisizione, committenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio visivo nell’era digitale.

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