REBUILD Expo Italia apre la Call for Speakers: candidature entro il 4 ottobre
Il settore delle costruzioni sta vivendo una fase di profonda evoluzione.
L’industrializzazione dei processi, la digitalizzazione dei cantieri, l’impiego dell’intelligenza artificiale e la crescente attenzione alla sostenibilità stanno ridefinendo il modo di progettare, realizzare e gestire gli edifici.
In questo contesto, la condivisione di competenze ed esperienze rappresenta uno degli strumenti più efficaci per accompagnare la trasformazione dell’intera filiera.
È proprio con questo obiettivo che REBUILD Expo Italia ha aperto la Call for Speakers del Congresso di Architettura Avanzata e Costruzione 4.0, in programma dal 17 al 19 novembre alla Fiera di Rimini, invitando professionisti e innovatori a contribuire alla costruzione del programma scientifico della manifestazione.
Al via la selezione dei relatori
La Call for Speakers è rivolta a esperti, professionisti, aziende, studi di progettazione, università, centri di ricerca e innovatori che desiderano condividere progetti, casi di successo, esperienze concrete e soluzioni già applicate nel settore delle costruzioni.
Le candidature potranno essere presentate fino al 4 ottobre 2026 e saranno valutate per costruire un programma capace di offrire contenuti ad alto valore pratico e replicabili, favorendo la diffusione delle migliori esperienze nazionali e internazionali.
Il cuore di REBUILD Expo Italia
Il Congresso di Architettura Avanzata e Costruzione 4.0 rappresenterà il principale momento di confronto della manifestazione.
Nel corso delle tre giornate sono previsti oltre 300 relatori internazionali, più di 180 sessioni, quattro palchi, sei forum e dieci programmi tematici dedicati alle principali trasformazioni che stanno interessando il comparto edilizio.
L’obiettivo è offrire una panoramica completa dell’innovazione attraverso progetti concreti, casi applicativi e best practice provenienti da diversi Paesi.
Dall’intelligenza artificiale alla costruzione off-site
I contenuti del congresso spazieranno tra i principali temi che stanno ridefinendo il settore.
Tra questi figurano l’industrializzazione delle costruzioni, i nuovi modelli costruttivi, la costruzione off-site, la sostenibilità, la decarbonizzazione, i materiali innovativi, il Building Information Modeling (BIM), l’intelligenza artificiale, i digital twin, la robotica, l’automazione e gli smart building.
Accanto ai temi tecnologici saranno affrontati anche i principali ambiti applicativi, tra cui edilizia residenziale, rigenerazione urbana, hospitality, riqualificazione edilizia, retail e settore pubblico.
Un confronto aperto all’intera filiera
Secondo Gema Traveria, direttrice di REBUILD Expo Italia, il Congresso nasce per offrire uno spazio di confronto e ispirazione ai professionisti impegnati nella trasformazione del settore.
L’obiettivo è costruire un programma capace di mettere in dialogo competenze differenti, valorizzando esperienze reali e progetti già realizzati, così da favorire la diffusione dell’innovazione lungo tutta la filiera delle costruzioni.
Un appuntamento internazionale
Oltre al Congresso di Architettura Avanzata e Costruzione 4.0, REBUILD Expo Italia riunirà più di 7.000 professionisti e 250 aziende espositrici, proponendosi come nuovo punto di riferimento per l’edilizia industrializzata, digitalizzata e sostenibile.
Architetti, ingegneri, progettisti, imprese, sviluppatori immobiliari, investitori e operatori del settore potranno confrontarsi sulle tecnologie, sui materiali e sui modelli costruttivi destinati a caratterizzare il futuro dell’edilizia.
Un’opportunità per contribuire al cambiamento
Con l’apertura della Call for Speakers prende ufficialmente il via il percorso che porterà alla prima edizione italiana di REBUILD Expo Italia.
L’iniziativa punta a coinvolgere i protagonisti dell’innovazione per costruire un congresso capace di raccontare le trasformazioni del settore attraverso il contributo diretto di chi le sta già vivendo e sviluppando sul campo.
Un’occasione per condividere conoscenze, valorizzare esperienze e contribuire alla diffusione di un nuovo modello edilizio sempre più efficiente, sostenibile e orientato all’innovazione.

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