Milano Fashion Week 2024: trionfo di creatività e vitalità con incassi da 213 milioni


Si conclude oggi un’edizione straordinaria della Milano Fashion Week, che ha registrato un risultato eccezionale: un aumento del 6,7% negli arrivi e quasi 800.000 turisti accolti da ogni parte del mondo. Un bilancio più che positivo, che consolida Milano nel suo ruolo di capitale globale della moda e punto di riferimento per le tendenze internazionali.

I numeri parlano chiaro: gli incassi complessivi hanno toccato i 213 milioni di euro, un segnale forte della vitalità del settore e dell’interesse crescente per le nuove collezioni. Gli appuntamenti ufficiali di quest’anno sono stati ben 173, ma sono state le 57 sfilate fisiche, affiancate da 8 eventi digitali, a catturare l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Il successo della Fashion Week di Milano non si limita solo ai numeri; è anche un forte messaggio di ripresa e resilienza per un settore che ha dovuto affrontare sfide enormi negli ultimi anni.

Le sfilate hanno rappresentato momenti di pura creatività e innovazione. Ogni designer ha portato in passerella le proprie visioni, raccontando storie attraverso tessuti e colori che hanno emozionato e ispirato. Tra le tendenze più significative emerse, spiccano:

·         Paillettes sportive: unione di glamour e praticità, con abiti scintillanti adornati da paillettes che vengono abbinati a capispalla tecnici. Un mix perfetto tra eleganza e comfort, ideale per chi ama brillare senza rinunciare alla funzionalità.

·         Frange colorate: con dettagli multicolor che animano abiti e accessori.

·         Anni '20: ispirata alle flapper girls e all'emancipazione di quel periodo, questa tendenza riscopre abiti diritti e lineari, arricchiti da ricami e applicazioni preziose.

·         Asimmetria: la silhouette asimmetrica si afferma con profili monospalla e oblò strategici, che mettono in risalto la pelle nuda.

·         Vestaglie: i soprabiti si trasformano in vestaglie eleganti, capi morbidi e leggeri si prestano a look casual ma sofisticati.

·         Stampe paesaggio: motivi onirici che ritraggono scenari poetici, come tramonti e colline.

·         Abiti cappa: silhouette drammatiche caratterizzate da mantelli che si uniscono agli orli.

·         Stampe fiorite: Ie stampe floreali tornano in voga, con tonalità giallo canarino e ocra.

·         Giacche cropped: i capispalla corti si abbinano a gonne lunghe e top preziosi, proporzioni a contrasto per un look audace e raffinato.

·         Completi see-through: giochi di trasparenze, con completi che rivelano senza essere volgari. Perfetti per chi desidera osare con eleganza, possono essere stratificati su top e culotte o indossati sulla pelle nuda.

·         Lingerie: abiti e completi che richiamano la sensualità delle sottovesti. Tessuti leggeri, pizzi e ricami aggiungono un tocco di femminilità a qualsiasi outfit.

·         Righe bold: motivi a righe audaci e colori saturi si impongono, richiamando l'arte moderna e i colori vivaci.

·         Volumi extra: volumi morbidi e panneggi assumono forme nuove e inaspettate.

·         Sfumature pastello: la palette di colori si orienta verso toni delicati e eterei, con sfumature pastello che evocano una sensazione di leggerezza e freschezza.

Mentre l’evento volge al termine, il mondo della moda guarda già al futuro, con l’anticipazione di ciò che ci riserverà la prossima stagione. Milano, ancora una volta, ha dimostrato di essere il cuore pulsante dell'industria della moda, un palcoscenico dove l'innovazione incontra la tradizione, e dove le nuove idee trovano spazio per brillare. 

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