CNA Federmoda Milano: sì al patto Italia-Francia per difendere la filiera della moda
CNA Federmoda Milano accoglie con favore la proposta di un accordo tra Italia e Francia per sostenere la filiera europea della moda, tutelare le micro e piccole imprese manifatturiere e contrastare la pressione dell'ultra-fast fashion. Al centro dell'iniziativa la semplificazione degli audit, un nuovo patto di filiera tra brand e PMI e misure per rafforzare la competitività del Made in Italy.
La filiera della moda europea è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse.
L'aumento della concorrenza internazionale, la crescita dell'ultra-fast fashion e la pressione sui tempi di produzione stanno mettendo sotto pressione soprattutto le micro e piccole imprese che costituiscono il tessuto produttivo del Made in Italy.
In questo contesto, CNA Federmoda Milano ha espresso il proprio sostegno alla proposta di un patto tra Italia e Francia per rafforzare la filiera europea della moda, valorizzare le imprese manifatturiere e costruire un modello produttivo più sostenibile e competitivo.
L'iniziativa è stata avanzata da CNA Federmoda nel corso del vertice bilaterale presieduto dai ministri Adolfo Urso e Sébastien Martin, seguito dai lavori del Tavolo Moda.
Un accordo per sostenere le imprese della moda
Secondo CNA Federmoda Milano, la collaborazione tra Italia e Francia rappresenta un'opportunità per rafforzare uno dei principali comparti industriali europei.
L'obiettivo è costruire strumenti comuni capaci di sostenere le imprese, semplificare i processi e creare condizioni più favorevoli per tutta la filiera produttiva, con particolare attenzione alle realtà di dimensioni minori che costituiscono il cuore del sistema moda italiano.
Audit uniformi e un nuovo patto di filiera
Tra le priorità indicate da CNA Federmoda figurano l'uniformazione degli audit e dei sistemi di valutazione richiesti alle imprese, oggi spesso costrette ad affrontare procedure differenti e sovrapposte richieste dai diversi committenti.
Accanto a questo, l'associazione propone la costruzione di un vero patto di filiera tra brand e piccole e medie imprese, fondato su programmazione, responsabilità condivisa ed equa distribuzione del valore lungo tutta la catena produttiva.
Milano al centro del fashion system
Per CNA Federmoda Milano, questi temi assumono un'importanza particolare per il territorio milanese.
Il capoluogo lombardo rappresenta infatti uno dei principali poli del fashion system europeo, dove microimprese, laboratori artigiani, brand indipendenti e attività commerciali contribuiscono in maniera determinante alla competitività del comparto e alla reputazione internazionale del Made in Italy.
Secondo l'associazione, garantire la sostenibilità della filiera significa tutelare anche queste realtà produttive, indispensabili per preservare qualità, creatività e competenze manifatturiere.
Le richieste di CNA Federmoda Milano
Oltre al patto tra Italia e Francia, CNA Federmoda Milano richiama l'attenzione su altri strumenti ritenuti fondamentali per sostenere il settore.
Tra questi figurano il Piano Italia per la Moda, il credito d'imposta per il design, gli interventi a sostegno della transizione digitale e ambientale e le misure dedicate alla tutela delle competenze manifatturiere.
Secondo l'associazione, questi strumenti possono incidere direttamente sulla competitività delle imprese e sulla loro capacità di affrontare le trasformazioni del mercato internazionale.
Difendere il Made in Italy
Come sottolinea la presidente di CNA Federmoda Milano, Nicoletta Fasani, la filiera della moda non è composta soltanto dai grandi marchi, ma anche da artigiani, piccoli laboratori e brand indipendenti che contribuiscono ogni giorno al valore del Made in Italy.
Per questo motivo, rafforzare la filiera significa creare le condizioni affinché queste imprese possano continuare a generare occupazione, trasmettere competenze e mantenere viva l'identità manifatturiera e creativa di Milano.
Un'intesa per il futuro della moda europea
Con il sostegno al patto tra Italia e Francia, CNA Federmoda Milano rilancia la necessità di una strategia condivisa per accompagnare la trasformazione del comparto moda.
L'obiettivo è costruire una filiera più forte, competitiva e sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze manifatturiere, sostenere le piccole imprese e rafforzare il ruolo del Made in Italy nel panorama internazionale

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